LE ROBE PER AVERE UNA GIOIA

Quante volte leggete “Mai una gioia!”, “Ma dove sono le gioie?” oppure “Perchè tutti hanno le gioie e io no?”
Spesso, vero?
Quasi sempre queste frasi sono usate per attirare l’attenzione, attraverso il vittimismo. Creano curiosità in chi la legge, soprattutto se chi le scrive è figa e chi commenta la vuole scopare, però così di sembra che sia veramente interessato alla figa, e che non vuole solo ridurle l’inguine come un ovetto strapazzato. Ma invece si.

Ma a volte davvero le gioie non arrivano, ma io vi scriverò i punti per farle arrivare.

– Non lamentatevi sempre. So che è un consiglio del cazzo, ma siamo polvere nello spazio e attimi nel tempo, siamo energia e gli atomi che ci costituiscono sono influenzati anche dal nostro pensiero. Fisica quantistica ragazzi, mente quantica, se no savè, informeve. Tipo mi, giorni fa ho trovà a boetta de 181 € de gas soa cassetta dea posta, ero tentato di scrivere “mai una gioia”, non l’ho fatto, me son desmentegà de doverla pagar, no la ho ancora pagada, e ho ancora in tasca i soldi. Aver i debiti e no pagarli, l’è come no ‘verli.

– Da piccolo mia nonna quando ero triste mi faceva bere un po’ di “Gioia liquida”, èra un bibitone rossognolo che ogni mattina si preparava con tanta passione. A volte me ne dava anche due tre bicchieri.
Gli ingredienti erano un quarto di ginger, un quarto di thè e un litro de cabernet. Dai 4 ai 7 anni no ho ricordi, se non che ste’e sentà fora da’a porta de me nona e varde’e e macchine che passea fasendo finta de fumar co un grissin in man.
I mi’i se ga accort che iera calcossa che no andea, e i ghe ha ditta a me nona de no darmeo pì, ma mi lo beve’e de scondion. Che sgosae da’a buttiglia che ghe dee.
Quindi il secondo punto è: non hai gioie, bevi, e gioie e rivarà da soe.

– Procuratevi orgasmi. Gli orgasmini fanno bene e sono gratis. Tranne se par masturbave andè soe chat erotiche a pagamento. Prendetevi del tempo, donatevi felicità. Non ho detto scopate, ho detto donatevi orgasmi. Che magari no riussì a trovar da scopar e dopo scrivete: “mai
una gioia” perchè nessuno vuole accoppiarsi con voi.

– Iniziate a praticare sport. Fate movimento, camminate, correte, praticate sport di squadra, distraetevi. E quando che lo pratichè, assè star che’l telefono. Un’ora de svago par voaltri e resettar tutt no? Ma no però far un ora de corsa e 87 selfie.
Foto dell’outfit, foto de’e scarpe, foto del tramonto, foto del prima, foto del durante, foto de quà e foto de’à.
Corè e basta. E pensè a robe be’e. A volte lezze:” 10 minuti di corsa, ci volevano proprio .” Te ghe’a mess pi tempo pa farte e foto che a corrar.

– Non guardare gli altri e provare l’invidia. Per quanto le vite degli altri possano sembrare belle e perfette, tutti semo soa stessa barca.
Tutti felici, tutti bei, e te pensi di essere l’unico stronzo o stronza a cui va male, ma non è così. Anche la coppia più innamorata, lei vorrebbe più centimetri di cazzo e lui quando si masturba pensa ad altre.
Si adess femmine non andate dal vostro lui dicendo: “Cadamuro ha scritto che i maschi quando si masturbano pensano ad altre, te a chi pensi? A quella puttana?” Sempre a quella puttana? Sei una merda!” gne gne gne gneeee.
Alcune di voi addirittura vedranno un’altro problema e chiederanno:”Mh, ma tu ti fai ancora le seghe? A 27 anni? Schifozo!”
AHAHAHAHAHHA, disastro.
Per quanto uno abbia, non sarà mai felice, tipo vardè Cristiano Ronaldo, tutti vorrebbero essere lui, ma lui è triste, perchè ha tutto, ma nol riesse a far a pipì un doccia come tutti i so amici.

– Specialmente per le signorine, so che passate ore ed ore a guardare gli instagram delle altre e a rodervi dall’invidia, ma non è tutto oro quello che luccica.
A volte capita che te te trove davanti qualcun che te segue su installam e te pensa: “Ma secondo mi no pol essar ea.”
Soe foto no la è cussì. Te varda e foto, e te la vede sempre soa stessa posa, e te capisse perchè.
Diffidare semrpe da chi ha le foto tutte uguali.
Da tutte chialtre angolazion a fa da rimandar, par vedarla bea bisogna che a luce a sie soffusa e arrivi da destra, che a se mette distesa, cussì e tette e sembra bee pompae, viso piegato leggermente a sinistra, bocca a papera e occi mezzi serai.
Che dopo tant fighe quà tant fighe la, e magari e puzza o e ha i cavei onti e e reccie sporche.

Amatevi perchè se no v’è amè voaltri, perchè ha da amarve qualcun’altro.

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